Credito di imposta R&S · Design e ideazione estetica · Fidens Consulting

Design e Ideazione Estetica

La legge di bilancio 2021 ha prorogato fino al 31.12.2022 questa agevolazione per gli investimenti in attività di: ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e design e ideazione estetica.

Scopri come ottenere per la tua azienda il credito di imposta per investimenti in Design e Ideazione estetica.

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Design e Ideazione Estetica

Ad oggi, orientarsi in queste procedure potrebbe rilevarsi complesso. Affidati a noi! Il nostro team di esperti ti aiuterà concretamente per farti ottenere i vantaggi migliori

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    Le domande

    FAQ

    A chi è rivolto?

    Possono beneficiare del credito d’imposta tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, ivi incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti.

    Quali sono le attività ammissibili?

    Si considerano ammissibili le attività di design e ideazione estetica svolte dalle imprese operanti nei settori tessile e moda, calzaturiero, dell'occhialeria, orafo, del mobile e dell'arredo e della ceramica, per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari.

    Quali sono i costi ammissibili?

    Ai fini della determinazione della base di calcolo del credito d'imposta, sono considerate ammissibili le spese per il personale, i beni materiali mobili e software, i contratti per attività da parte del commissionario, i servizi di consulenza e i materiali per la realizzazione di prototipi.

    Come posso fruire dell’agevolazione?

    Il credito d'imposta potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite F24 in tre quote annuali di pari importo.

    Come viene determinata l’agevolazione?

    Il credito d’imposta è riconosciuto:
    Credito d’imposta Misura originaria 2020Nuova misura 2021
    Design e ideazione estetica6% max 1,5 milioni10% max 2 milioni

    È cumulabile con altre agevolazioni?

    Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto gli stessi costi, a patto che tale cumulo, non porti al superamento del costo sostenuto.
    Il metodo Fidens

    Il metodo di lavoro

    Step 1

    Analisi dei requisiti soggettivi, delle attività di ricerca e dei costi ammissibili all’agevolazione.

    Step 2

    Definizione delle varie fasi del progetto di ricerca con il cliente e monitoraggio dello stato di avanzamento. Studio sull’efficacia e l’efficienza della ricerca.

    Step 3

    Calcolo dell’agevolazione e supporto sulla corretta modalità di utilizzo e rendicontazione del credito.

    Quali sono i documenti da presentare?

    L’utilizzo in compensazione del credito maturato non potrà iniziare se non a partire dalla data in cui viene adempiuto l’obbligo di certificazione.

    Il sostenimento delle spese, ai fini del riconoscimento del credito, deve essere certificato dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti.

    Inoltre, le imprese beneficiarie del credito d’imposta sono tenute a redigere e conservare una relazione tecnica asseverata che illustri le finalità, i contenuti e i risultati delle attività ammissibili svolte in ciascun periodo d’imposta.