Industria 4.0 · Agevolazione e Credito di Imposta · Fidens Consulting C
È tempo di innovazione!

Industria 4.0

Sfrutta il Credito di imposta Industria 4.0 e trasforma la tua azienda con soluzioni tecnologiche avanzate.
Grazie ai vantaggi fiscali previsti incrementerai efficienza, qualità e produttività della tua impresa.

Affidati alla nostra esperienza e competenza!

Richiedi un’analisi gratuita

Ti aiutiamo ad orientarti, effettuiamo una valutazione dell’azienda e degli investimenti, così saprai se puoi aderire alle agevolazioni previste dall’Industria 4.0

    Previsione di spesa in:

    TerreniFabbricatiImpiantiMacchinariAttrezzatureAltri beni
    Questo sito è protetto da reCAPTCHA e da Google Privacy Policy e Termini del servizio applicati.
    Le domande

    FAQ

    A chi è rivolto?

    Possono beneficiare del Bonus investimenti in beni strumentali tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazione di soggetti non residenti.

    Quali sono gli investimenti agevolabili?

    Possono beneficiare del Bonus Investimenti ordinario ed Industria 4.0 gli investimenti in beni strumentali nuovi materiali e immateriali, destinati a strutture produttive situate nel territorio dello Stato.

    Contattaci per verificare l'ammissibilità della spesa.

    Il credito d’imposta è cumulabile?

    In linea generale, il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto gli stessi costi, a patto che tale cumulo non comporti che le agevolazioni superino il costo sostenuto. Ad esempio, l’agevolazione è cumulabile con il bonus investimenti nel Mezzogiorno.
    Contattaci la verifica del tuo caso concreto.

    Come posso utilizzare il credito?

    Potrà essere utilizzato in compensazione tramite F24 in una o in tre quote annuali di pari importo, in base alla tipologia di credito.

    Quanto finanzia?

    Il bonus è concesso per l’acquisto di beni strumentali, con aliquote che arrivano sino al 50%, secondo la seguente tabella.
    Esempio: se investo nel 2021 in macchine per l’assemblaggio, la giunzione o la saldatura e le stesse sono interconnesse al sistema logistico di fabbrica, potrò beneficiare del 50% di agevolazione

    Investimenti Dal 16/11/20 al 31/12/21 Dal 01/01/2022 al 31/12/22
    Beni materiali ordinari Credito d'imposta 10% (15% smartworking)
    Costi ammissibili massimo 2 mln di euro
    Credito d'imposta 6% (15% smartworking)
    Costi ammissibili massimo 2 mln di euro
    Beni immateriali ordinariCredito d'imposta 10% (15% smartworking)
    Costi ammissibili massimo 1 mln di euro
    Credito d'imposta 6% (15% smartworking)
    Costi ammissibili massimo 1 mln di euro
    Beni materiali 4.0Credito d'imposta 50% per la quota di investimenti fino a 2,5 mln
    Credito d'imposta 30% per investimenti tra 2,5 e 10 mln
    Credito d'imposta 10% per investimenti tra 10 e 20 mln
    Credito d'imposta 40% per la quota di investimenti fino a 2,5 mln
    Credito d'imposta 20% per investimenti tra 2,5 e 10 mln
    Credito d'imposta 10% per investimenti tra 10 e 20 mln
    Beni immateriali 4.0Credito d'imposta 20%
    Costi ammissibili massimo 1 mln di euro
    Credito d'imposta 20%
    Costi ammissibili massimo 1 mln di euro

    Cos’è il credito d’imposta per beni strumentali?

    Il credito d’imposta per beni strumentali è una delle misure previste dal Ministero dello Sviluppo Economico per le imprese che desiderano innovarsi, potenziata rispetto a quello previsto per il 2020.

    Il metodo Fidens

    Il metodo di lavoro

    Step 1

    Analisi dei requisiti oggettivi e soggettivi per la spettanza dell’agevolazione.
    Valutazione certa sull’effettiva spettanza del credito.

    Step 2

    Definizione del progetto di investimento con il cliente ed analisi della relativa sostenibilità. Analisi degli effetti dell’investimento sulla produttività aziendale.

    Step 3

    Redazione di perizia tecnica asseverata. Calcolo dell’agevolazione e supporto sulla corretta modalità di utilizzo e rendicontazione del credito.

    Quali sono i documenti da presentare?

    Occorre innanzitutto conservare la documentazione valida a dimostrare il sostenimento dei costi agevolabili. Le imprese inoltre sono tenute a produrre una perizia tecnica asseverata, rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale, per i beni di costo superiore a 300.000 euro. Per i beni di importo non superiore a tale soglia basta soltanto produrre una dichiarazione resa dal legale rappresentante.

    Per ottenere il credito d’imposta e scoprire tutti i vantaggi dedicati alla tua azienda contattaci o scarica la guida completa qui.