Simest, società del gruppo Cassa Depositi e Prestiti, lancia una misura di finanza agevolata da 200 milioni di euro dedicata agli investimenti in intelligenza artificiale, con un focus particolare sulle piccole e medie imprese.
La misura sarà disponibile dal 21 settembre sul portale dei finanziamenti agevolati di Simest. Si inserisce nello strumento “Transizione digitale ed ecologica”, nell’ambito della più ampia strategia di internazionalizzazione promossa dalla Farnesina.
A chi si rivolge
L’iniziativa è pensata per le imprese italiane con vocazione internazionale: quelle che realizzano almeno il 3% del proprio fatturato all’estero, oppure che operano come fornitrici di aziende esportatrici. Un perimetro che include anche le PMI inserite in filiere produttive orientate ai mercati esteri, non solo gli esportatori diretti.
Come funziona
Il sostegno prende due forme. È previsto un contributo a fondo perduto fino al 10% dell’intervento e un finanziamento a tasso agevolato in regime de minimis. Chi attiva il finanziamento può disporre di un anticipo fino al 50% dell’importo, con una durata fino a 8 anni, di cui 2 di preammortamento.
Le risorse coprono un ambito ampio: infrastrutture cloud e sistemi di calcolo per l’AI, software e piattaforme, formazione del personale, inserimento di competenze specialistiche, oltre a consulenze e cybersecurity.
Il valore del metodo
Per una PMI, misure come questa possono rendere sostenibile un investimento tecnologico altrimenti rinviato. Il valore, però, si costruisce prima dell’apertura dello sportello: verificare i requisiti, definire un progetto coerente e presidiare le tempistiche fa la differenza tra un’opportunità colta e una persa. È in questa fase che Fidens affianca le imprese, perché un’agevolazione produce risultati soltanto quando si inserisce in una corretta pianificazione.